Sviluppo connettori MCP: il tuo business dentro gli assistenti AI

Sviluppo connettori MCP: il tuo business dentro gli assistenti AI

Il nostro connettore MCP è pubblico e operativo: quello che proponiamo ai clienti, lo usiamo noi ogni giorno.

Connettori MCP

Gli assistenti AI stanno diventando un canale: le persone chiedono, l’assistente risponde, e sempre più spesso agisce. Il Model Context Protocol (MCP) è lo standard che permette a Claude, ChatGPT e agli agenti custom di dialogare con i tuoi servizi: interrogare i tuoi dati, usare i tuoi strumenti, avviare le tue pratiche. Noi non lo raccontiamo per sentito dire: Sequel è la prima società di consulenza italiana interrogabile da un assistente AI, con un connettore MCP pubblico. Quello che abbiamo costruito per noi, lo costruiamo per te.

Il canale agentico oggi
società di consulenza italiana interrogabile da un assistente AI via MCP: noi
2024 l'anno di nascita del protocollo MCP, oggi adottato dalle principali piattaforme AI
24/7 il tuo connettore risponde agli assistenti dei clienti, anche quando l'ufficio è chiuso
+42,8% la crescita anno su anno del traffico verso l'AI search: il canale dove il connettore lavora

Connettori MCP: cosa facciamo

Progettazione del connettore

Cosa esporre, a chi, per ottenere cosa.

Il valore non sta nel protocollo ma nelle scelte: quali capacità della tua azienda ha senso rendere interrogabili (catalogo, disponibilità, preventivi, assistenza), per quali utenti e con quale ritorno. Partiamo dal caso d'uso, non dalla tecnologia.

Sviluppo e sicurezza

Autenticazione, permessi, limiti d'uso, tracciatura.

Sviluppiamo il server MCP con autenticazione, permessi e limiti d'uso corretti: l'assistente vede solo ciò che deve vedere, fa solo ciò che gli è permesso fare, e ogni interazione è tracciata. La sicurezza non è un'opzione del progetto: è il progetto.

Pubblicazione e discovery

Registry, directory, discovery sul dominio.

Registrazione nei registry MCP, presenza nelle directory degli assistenti, file di discovery sul tuo dominio: facciamo in modo che gli assistenti AI trovino il connettore e sappiano presentarlo agli utenti.

Superfici parallele: skill e GPT

Stesso contenuto, ogni piattaforma.

Il connettore MCP è il cuore, ma il canale agentico ha più superfici: skill per Claude, GPT per ChatGPT, API per gli agenti custom. Costruiamo l'ecosistema completo, coerente e manutenibile da un'unica fonte.

Misurazione del canale

Interrogazioni, domande frequenti, contatti generati.

Chi interroga il connettore, cosa chiede, cosa converte: strumentiamo il canale agentico come qualsiasi altro canale di business, così l'investimento si valuta sui numeri.

Come lavoriamo

01

Caso d'uso e perimetro

Un workshop per individuare cosa ha senso esporre agli assistenti e con quale obiettivo: lead, vendite, assistenza, autorevolezza. Ne esce il perimetro del connettore e la misura del suo successo.

02

Sviluppo e collaudo

Costruiamo il server MCP, l'autenticazione e le superfici parallele, e lo collaudiamo con gli assistenti reali: le stesse domande che farà un tuo cliente, fatte da noi prima che da lui.

03

Pubblicazione e presidio

Registry, directory, discovery sul dominio, monitoraggio dell'uso. Il canale parte e viene misurato; le evoluzioni seguono i dati, non le mode.

Il caso che conosciamo meglio: il nostro

Sequel, interrogabile da un assistente AI

Il nostro connettore MCP è pubblico: un assistente AI può verificare la prontezza agentica di un sito, sapere se c'è un update Google in corso, cercare nei nostri insight e chiedere un preventivo, direttamente dalla conversazione. È il nostro biglietto da visita tecnico: quello che proponiamo ai clienti, lo usiamo noi per primi, ogni giorno.

api.sequel.consulting · connettore MCP
4Strumenti esposti
2Superfici (MCP + GPT)
24/7Operativo
Parliamone

Vuoi essere interrogabile dagli assistenti AI?

Raccontaci la tua azienda e cosa vorresti che un assistente potesse fare per i tuoi clienti. Ti rispondiamo entro un giorno lavorativo.

Domande frequenti

MCP (Model Context Protocol) è lo standard aperto, nato nel 2024, che permette agli assistenti AI di collegarsi a servizi esterni: dati, strumenti, azioni. Un server MCP è il connettore che espone le capacità della tua azienda in questo formato: l'assistente lo interroga durante la conversazione con l'utente e risponde con le tue informazioni, non con ricordi approssimativi.

A essere presente, con la propria voce, nel canale dove i clienti stanno spostando le domande. Esempi concreti: un assistente che verifica disponibilità e prezzi dal tuo catalogo, che prepara un preventivo, che risponde su spedizioni e pratiche, che prenota un appuntamento. Senza connettore, l'assistente risponde su di te usando fonti di terzi; con il connettore, rispondi tu.

Dipende dal perimetro: un connettore informativo (catalogo, contenuti, richieste di contatto) è un progetto di settimane; uno transazionale (ordini, prenotazioni, pratiche) richiede più integrazione con i tuoi sistemi. Il workshop iniziale serve esattamente a definire perimetro, tempi e investimento prima di scrivere una riga di codice.

Sì, se il connettore è progettato bene: si espone solo ciò che si decide di esporre, con autenticazione e permessi granulari, limiti d'uso e tracciatura completa delle interazioni. È lo stesso principio delle API pubbliche, con in più le tutele specifiche del contesto agentico. La progettazione della sicurezza è parte integrante del nostro lavoro.

No. MCP è nato in casa Anthropic ma è uno standard aperto adottato dalle principali piattaforme, ChatGPT incluso. E dove serve una superficie diversa (un GPT dedicato, una skill, un'API per agenti custom) la costruiamo in parallelo, dalla stessa fonte di verità.

Come ogni canale: interrogazioni ricevute, domande più frequenti, contatti e conversioni generate, costo per interazione. Strumentiamo il connettore dal primo giorno, così dopo tre mesi la discussione sul valore si fa coi numeri.

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